Le mescole degli pneumatici di Formula 1 spiegate in modo semplice
Una guida chiara alle mescole degli pneumatici di Formula 1, da soft a full wet, e a come funzionano aderenza, durata e assegnazioni del weekend.
Le mescole degli pneumatici di Formula 1 si dividono in slick da asciutto e pneumatici da bagnato, con ogni mescola che bilancia aderenza e durata. I nomi restano invariati, ma l’assegnazione esatta degli pneumatici per un weekend di gara è stabilita dai regolamenti stagionali e può variare da evento a evento.
Mescole da asciutto
Per l’asciutto, la Formula 1 usa pneumatici slick senza disegno del battistrada. Le tre mescole da gara presentate ai tifosi in un dato weekend sono soft, medium e hard, e descrivono le loro prestazioni relative e l’usura, non una singola costruzione fissa usata in ogni circuito.
Con l’attuale sistema dell’era Pirelli, le etichette soft, medium e hard vengono scelte da una gamma più ampia di mescole da asciutto. Questo significa che una "soft" in un Gran Premio non è automaticamente lo stesso pneumatico di base di una "soft" in un altro, perché la Formula 1 e il fornitore scelgono le mescole in base alle esigenze del circuito, come la rugosità della superficie, le velocità in curva e le temperature previste.
Pneumatici da bagnato
Quando la pista è troppo bagnata per gli slick, le squadre passano a pneumatici intagliati. Lo pneumatico intermediate è pensato per condizioni umide o in fase di asciugatura e per l’acqua stagnante, purché sia abbastanza limitata da consentire alle auto di continuare a girare a velocità competitiva.
Lo pneumatico full wet è pensato per pioggia più intensa e maggiore spostamento dell’acqua. Il suo battistrada più profondo aiuta a smaltire più acqua dalla superficie della pista, riducendo il rischio di aquaplaning rispetto a un intermediate o a uno slick, anche se la visibilità e le condizioni generali possono comunque rendere pericoloso scendere in pista.
Aderenza vs durata
Il compromesso di base tra le mescole degli pneumatici di Formula 1 è semplice. Le mescole più morbide di solito generano più aderenza e raggiungono più rapidamente la temperatura di lavoro, il che può aiutare in frenata, in trazione e in percorrenza di curva su un giro.
Queste prestazioni extra di solito comportano un’usura più rapida e una maggiore possibilità di surriscaldamento durante uno stint. Le mescole più dure in genere offrono meno aderenza di picco ma resistono meglio al degrado, quindi possono restare efficaci per stint più lunghi e dare alle squadre più flessibilità strategica durante una gara.
Assegnazioni del weekend
Anche se i nomi delle mescole soft, medium, hard, intermediate e full wet restano costanti, l’assegnazione esatta per un weekend dipende dalla stagione. Il fornitore e il quadro regolamentare stabiliscono quanti set di ciascun tipo sono disponibili, e queste regole possono cambiare da una stagione di Formula 1 all’altra.
Anche la selezione per evento può variare. In una data stagione, le mescole da asciutto nominate per un circuito possono differire da quelle scelte per un altro, perché i tracciati sottopongono gli pneumatici a carichi diversi. Ecco perché in Formula 1 si parla sempre di due aspetti: quale tipo di mescola viene usato e quali regole di assegnazione della stagione si applicano.