Regola del 107% nelle qualifiche di F1: come funziona
Spiega la regola del 107% della Formula 1 in qualifica, come viene fissato il taglio in Q1 dal giro più veloce e quando i commissari possono comunque autorizzare la partenza.
La regola del 107% è il taglio delle qualifiche di Formula 1: un pilota deve segnare un giro entro il 107% del tempo più veloce in Q1 per qualificarsi automaticamente. Esiste come soglia di prestazione e sicurezza, con l’obiettivo di evitare che vetture troppo lontane dal ritmo partano in gara senza un esame ulteriore.
Cosa significa la regola del 107%
In pratica, la regola misura se un pilota è abbastanza vicino al ritmo del gruppo nel primo segmento delle qualifiche. La Formula 1 usa Q1 perché ogni pilota iscritto dovrebbe prendere parte a quella sessione nel formato standard delle qualifiche, quindi offre un riferimento comune.
Un giro più lento del 107% del miglior tempo in Q1 non soddisfa lo standard di qualificazione automatica. Questo non decide da solo la posizione in griglia per il resto del gruppo; stabilisce soltanto se quel pilota si è qualificato per partire senza bisogno dell’intervento dei commissari.
Come viene fissato il taglio
Il calcolo parte dal giro più veloce registrato in Q1. I commissari prendono quel tempo e lo moltiplicano per 1.07, ottenendo il tempo massimo che un pilota può segnare e restare comunque qualificato automaticamente secondo la regola del 107%.
Per esempio, se il giro più veloce in Q1 è 1 minute 30.000 seconds, il limite del 107% è 1 minute 36.300 seconds. Ogni pilota pari o sotto quel valore è dentro la soglia; ogni pilota sopra è fuori dal limite.
Cosa succede se un pilota non lo raggiunge
Un pilota che non riesce a segnare un tempo entro il taglio del 107% non ha automaticamente diritto a partire in gara. Secondo la regola, quel pilota può essere escluso dalla griglia di partenza a meno che non venga concessa un’autorizzazione dopo la sessione.
Questo conta anche se il motivo è insolito e non solo una semplice mancanza di ritmo. Problemi meccanici, un incidente in pista, bandiere rosse o condizioni variabili possono lasciare un pilota senza un giro rappresentativo in Q1, ed è per questo che la regola non funziona come un divieto assoluto in ogni caso.
Discrezione dei commissari ed eccezioni
I commissari hanno la discrezione di autorizzare un pilota a partire nonostante abbia mancato il 107%. In termini generali, valutano se il pilota abbia mostrato abbastanza ritmo nelle prove libere o in un’altra sessione rilevante da dimostrare che la vettura può girare a una velocità accettabile.
Se i commissari sono soddisfatti, possono permettere a quel pilota di prendere il via, di solito dal fondo della griglia o da un’altra posizione stabilita dal regolamento sportivo e da eventuali penalità in vigore. Se non sono soddisfatti, il pilota non parte. Questa combinazione di una soglia fissa in Q1 e di una discrezionalità caso per caso è ciò che definisce come funziona la regola del 107% in Formula 1.